I colleghi di dipartimento del Prof. Giuseppe Rossi, 

recentemente nominato Professore Emerito, 

organizzano un convegno in suo onore dal titolo:

 

ETICA, AMBIENTE E ACQUA.

 

Il convegno si terrà il giorno 15 ottobre 2016 nell’Aula Magna del 

Palazzo dell’Università degli Studi di Catania

P.zza Università, 2 - Catania 

 

Il CSDU aderisce ben volentieri al convegno nazionale ETICA AMBIENTE E ACQUA
organizzato da Università di Catania e dalla Associazione Idrotecnica Italiana.

 

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PRESENTAZIONE . L’emergere di una crisi ambientale planetaria (inquinamento di aria, acqua e suolo, riscaldamento globale, mutamenti climatici, scarsità idrica) e l’aggravarsi delle disuguaglianze tra sud e nord del pianeta hanno messo in evidenza i limiti di uno sviluppo tecnologico ed economico che non sia sorretto da un’etica della responsabilità, in grado di assicurare la sostenibilità dello sviluppo e garantire alle generazioni future una idonea qualità della vita. L’affermarsi dell’etica quale nuovo paradigma capace di riorientare sia le decisioni politiche a livello internazionale, nazionale e locale, sia gli stili di vita personali e collettivi, sta progressivamente interessando molteplici ambiti disciplinari sia in campo umanistico che scientifico, sollecitando anche un approccio multidisciplinare e interdisciplinare per affrontare la complessità dei problemi. Il lavoro pionieristico, svolto in tanti campi degli studi etici e dei singoli settori scientifici e applicativi, e le riflessioni avviate da vari organismi internazionali hanno contribuito a far maturare anche nel nostro Paese una nuova sensibilità etica sia nelle Istituzioni (in particolare nelle Università), sia nel mondo professionale, oltre che nella società civile. Un particolare rilievo riveste la "Carta eco-etica" elaborata dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri, documento ancora poco conosciuto che, andando oltre l'ambito professionale specifico dell'ingegnere, si rivolge più in generale alla società ed alle presenti generazioni. Il Convegno intende approfondire il ruolo dell’etica per l’ambiente, con specifica attenzione ai problemi della gestione delle acque e al contributo dei ricercatori e professionisti ed in particolare degli ingegneri. Le relazioni affronteranno alcune questioni chiave: la crisi dell’etica tradizionale (rapporti fra uomo e uomo e fra uomo e società: etica personale) e l’emergere dell'etica del rapporto fra uomo e ambiente (etica planetaria), il ruolo dell’etica per la salvaguardia dell’ambiente, le responsabilità etiche dell’uomo (e dell'ingegnere in particolare) ed i principi applicabili all’uso delle risorse idriche, alla salvaguardia dei corpi idrici, alla tutela della qualità delle acque ed alla mitigazione del rischio di catastrofi connesse all’acqua (alluvioni, frane, siccità). La tavola rotonda intende contribuire a migliorare il dialogo tra cultori di discipline umanistiche, cultori di discipline scientifiche e mondo delle professioni per individuare gli strumenti più adatti a guidare le trasformazioni necessarie nei comportamenti professionali, nella formazione dei giovani e nelle decisioni politiche. Il Convegno è stato pensato anche in onore del prof. Giuseppe Rossi, professore emerito dell'Università degli Studi di Catania, già Ordinario del settore Costruzioni idrauliche e marittime ed idrologia e già VicePresidente Generale dell'Associazione Idrotecnica Italiana e Presidente della Sezione Sicilia Orientale. Il prof. Rossi, che negli anni più recenti, oltre alle attività di ricerca nelle aree scientifiche di specifico interesse (idrologia e gestione dei sistemi idrici), ha contribuito alla riflessione sulle responsabilità etiche nella gestione delle acque, terrà la relazione conclusiva.

NOTE ORGANIZZATIVE . La partecipazione al Convegno è gratuita, ma i posti sono limitati- Per motivi organizzativi occorre provvedere alla iscrizione inviando al più presto, ed entro il 12 ottobre, via mail a: aii.siciliaorientale@l ibero.it il file in formato xls scaricabile dal sito www.idrotecnicaitaliana.it. La partecipazione all'evento conferisce 3 CFP agli ingegneri regolarmente iscritti ad un albo provinciale (codice CNI 628- 2016) e 4 CFP agli architetti che si iscriveranno tramite la piattaforma iM@teria. Segreteria organizzativa: Associazione Idrotecnica Italiana, Sezione Sicilia Orientale Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. tel. 06/ 88.450.64 http://www.idrotecnicaitaliana.it

PROGRAMMA . coordina: ing. Salvatore Alecci, Presidente, Associazione Idrotecnica Italiana, Sezione Sicilia Orientale

09:00 Registrazione

09:30 Introduzione e saluti - prof. Giacomo Pignataro, Rettore, Università degli Studi di Catania - ing. Salvatore Alecci, Presidente, Sezione Sicilia Orientale Associazione Idrotecnica Italiana - ing. Gaetano Fede, Consiglio Nazionale degli Ingegneri - prof. Stefano Lanzoni, Presidente, Gruppo Italiano di Idraulica - ing. Giuseppe Maria Margiotta, Presidente, Consulta degli Ordini degli Ingegneri della Sicilia - ing. Santi Maria Cascone, Presidente, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Catania - arch. Giuseppe Scannella, Presidente, Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Catania

10:00 Dall'etica personale all'etica planetaria prof.ssa Maria Vita Romeo, Università degli Studi di Catania

10:30 Principi etici per l'ambiente dott. Matteo Mascia, Direttore, Fondazione Lanza, Padova

11:00 La Carta eco-etica elaborata dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri ing. Andrea Gianasso, Consiglio Nazionale degli Ingegneri

11:30 Responsabilità etiche per il governo e la gestione delle acque prof. Giuseppe Rossi, Università degli Studi di Catania

12:00 Tavola rotonda coordina: prof. Giacomo Pignataro, Rettore, Università degli Studi di Catania - prof. Armando Brath, Presidente Generale, Associazione Idrotecnica Italiana - prof. Guido Calenda, Università degli Studi Roma Tre, Roma - dott. Angelo Costanzo, Corte di Cassazione, Roma - prof. Giancarlo Magnano di San Lio, Università degli Studi di Catania - prof. Rodolfo Maria Napoli, Università degli Studi di Napoli Parthenope - dott. Luigi Pasotti, CO.P.E. Cooperazione Paesi Emergenti - prof. Bartolomeo Rejtano, Università degli Studi di Catania - prof.ssa Romilda Rizzo, Università degli Studi di Catania

13:00 Dibattito

13:30 Chiusura dei lavori

Corso di Formazione Permanente

GESTIONE SOSTENIBILE  E RESILIENTE DELLE RISORSE IDRICHE 2a Edizione

Forlì, 19 - 27 novembre 2015

                                                                                                                                        

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Organizzato dal dal Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali dell’Università di Bologna, dall’Associazione Idrotecnica Italiana, dall’Ordine degli Ingegneri Forlì-Cesena, con il contributo organizzativo e finanziario di ROMAGNA ACQUE - Società delle Fonti SpA.

Per l’iscrizione si rimanda alla brochure.

La scadenza della presentazione delle domande di iscrizione al Corso è improrogabilmente fissata per il giorno venerdì 30 ottobre 2015 ore 13.00.

Per informazioni rivolgersi alla Segreteria del Corso c/o Dipartimento DICAM, Università di Bologna, Viale Risorgimento, 2 - 40136 Bologna (Ing. Chiara Lenzi, Tel.: 333- 6544017, Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; Ing. Daniele Polverelli Tel.: 338-2849064, Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

 

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Convegno

“SISTEMI IDRAULICI URBANI: TRA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE E CAMBIAMENTI CLIMATICI”

 

Il CSDU in collaborazione con il DICAM dell'Università degli Studi di Bologna e il DICATAM dell’Università degli Studi di Brescia organizza il convegno dal titolo:

“SISTEMI IDRAULICI URBANI: TRA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE E CAMBIAMENTI CLIMATICI”

Fiera H2O di Bologna, 24 ottobre 2014
Sala Reno

 

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Presentazione
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Il Servizio Idrico Integrato sta divenendo progressivamente un insieme di attività e infrastrutture sempre più complesse, richiedendo oggi tecniche di gestione e di progetto, sempre più articolate. I motivi di questa evoluzione sono diversi: da un lato, i nuovi requisiti normativi cui i sistemi devono sottostare (soprattutto in termini di tutela dell’ambiente) divengono più pressanti, dall’altro, le sempre stringenti necessità di ottimizzazione tecnico-economica dell’impiego delle risorse finanziarie e delle infrastrutture ad esse relative, costringe al rinvio o alla cancellazione di interventi talvolta improcrastinabili. La conseguenza è una fragilità di molti schemi idrici di gestione dell’acqua che si traduce in danni non sempre riparabili all’ambiente, in senso lato, e alle persone.

Nell'ambito dello smaltimento delle acque meteoriche inerenti aree urbane, le consuete, ma irrisolte, necessità di tipo idrologico e idraulico (ridurre il rischio di sovraccarichi e di allagamenti, contenere l’impatto del drenaggio delle aree urbanizzate sul regime dei deflussi nei corpi ricettori, ecc.), assumono sempre maggiore rilevanza: basti ricordare, fra gli innumerevoli eventi, il recente dissesto di Somma Lombardo o gli allagamenti continui del Torrente Seveso in Milano e delle fognature romane. D’altro canto, emerge sempre più pressante una non minore esigenza di controllare l’impatto inquinante delle acque meteoriche sui ricettori (in gran parte dovuto allo scarico delle acque di prima pioggia che dilavano gli inquinanti accumulatisi sulle superfici dei bacini in tempo secco). Tutto questo deve essere affrontato anche tenendo conto di scenari futuri nei quali i cambiamenti climatici sottopongono i sistemi idraulici a eventi sempre più estremi (tropicalizzazione?). La giornata di studio intende fare il punto su queste ultime tematiche e sui più moderni strumenti concettuali e operativi che si possono adottare, considerando questi ultimi sia dal punto di vista dell’approccio metodologico che delle tecnologie impiegabili.

Sono pertanto previsti interventi che affrontano i temi dell'interazione tra le reti di drenaggio e i corpi idrici ricettori evidenziando le problematiche degli scolmatori di piena e delle acque di prima pioggia sia nelle aree urbane che industriali. Si affronterà inoltre il tema della gestione delle acque meteoriche attraverso dispositivi diffusi quali i sistemi di infiltrazione, pavimentazioni permeabili, i tetti verdi, ecc., trattati anche nei regolamenti edilizi comunali. Ma non sono da trascurare gli interventi più localizzati, quali le vasche di prima pioggia, che troppo spesso, finora, sono state progettate e gestite con eccessivo empirismo senza quegli approcci sistematici oggi indispensabili.

 

Programma della giornata

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Convegno del mattino:

IMPATTO AMBIENTALE DELLE RETI FOGNARIE

9.50

Introduzione al Convegno   (download)
B. Bacchi, Presidente CSDU

Interazione tra reti fognarie e corpi idrici ricettori   (download)
A. Paoletti, Presidente emerito CSDU

Soluzioni e tecnologie per il controllo del materiale solido sversato dagli scaricatori di piena   (download)
E. Dionisi, Steinhardt GmbH

Disfunzioni delle reti fognarie: metodi di pulizia, verifica, video ispezioni, collaudo e risanamento   (download)
M. Salvi, MPM Ambiente srl

Condotte obsolete ed inadeguate al crescente sviluppo dei centri urbani   (download)
M. Sorgato, PALADERI S.p.A.

  1. 20-Coffee break

Qualità delle acque di dilavamento di aree urbane residenziali   (download)
S. Todeschini, UNIPV e CSDU

Qualità delle acque di dilavamento di aree industriali   (download)
M. Maglionico, UNIBO e CSDU

Impatto delle acque di dilavamento sui ricettori fluenti   (download)
S. Papiri, UNIPV e CSDU

  1. 40-13.00 Discussione

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Convegno del pomeriggio:

METODI DI CONTROLLO DELL’IMPATTO AMBIENTALE DELLE RETI FOGNARIE

14.30

La qualità sostenibile dei collettori di fognatura   
V. D’Angelo, Società del Gres S.p.A.

Impatto degli scarichi sui laghi   (download)
M. Pilotti, UNIBS

Problematiche indotte dalle fognature sulle aree costiere
S. Artina, UNIBO e CSDU

Regolazione degli scarichi tramite controllo in tempo reale della rete   (download)
A. Campisano, UNICT e CSDU

Gestione delle vasche di prima pioggia: sistemi di pulizia e automazione   (download)
A. Mariani, Xylem Water Solutions Italia S.r.l.

  1. 10 Coffee break

Opere di gestione e controllo degli scarichi: sistemi diffusi e a basso impatto ambientale
P. Piro, UNICAL e CSDU

Esperienze progettuali: Parco di Idraulica Urbana: Bacino Vermicelli   (download)
M. Carbone, UNICAL e CSDU

Opere di gestione e controllo degli scarichi: interventi localizzati   (download)
C. Ciaponi, UNIPV e CSDU

Impatto dei cambiamenti climatici sui sistemi di drenaggio urbano   (download)
B. Bacchi, UNIBS e Presidente CSDU

  1. 50-18.00 Dibattito e Conclusioni

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Per ulteriori informazioni scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

12 e 26 giugno e 10 luglio 2015, Facoltà d'Ingegneria ed Architettura, Università degli Studi di Enna "Kore"

Viale delle Olimpiadi - Enna

ATTENZIONE:

per coloro che seguiranno almeno un modulo del corso verrà applicato uno sconto del 15% sul volume “ACQUE DI PRIMA PIOGGIA NEI SISTEMI DI FOGNATURA. Manuale di Progettazione” distribuito da Hoepli e del 20% su tutte le altre pubblicazioni edite dal csdu

brochure

scheda di iscrizione

PRESENTAZIONE

Nuove domande e nuove esigenze sono poste a chi si occupa di progettazione e realizzazione di interventi edilizi e di infrastrutture territoriali dall'evoluzione delle sensibilità, delle esigenze e delle aspettative della società, seguita (non sempre tempestivamente) dall'evoluzione normativa. D'altra parte, vecchi problemi attendono ancora soluzione. Le risposte tecniche e scientifiche non mancano, ma sono ancora poco conosciute e, soprattutto, poco applicate. L'invarianza idraulica delle trasformazioni territoriali, cioè la loro realizzazione senza incremento della portata di deflusso meteorico, o, ancor meglio, senza incremento del volume di deflusso (invarianza idrologica) sono le risposte al problema degli allagamenti e delle alluvioni urbane che meglio si coniugano con l'esigenza di migliorare la qualità dell'ambiente urbano e della vita dei suoi abitanti. Le richiedono alcune leggi regionali e il nuovo Piano di Gestione del Rischio di Alluvioni (PGRA) della Regione Siciliana e sono connesse al DDL sul consumo di suolo. Ma come si conseguono? Le nuove tecnologie e materiali per il trattamento delle acque inquinate possono migliorare l'efficienza degli impianti di depurazione (oggi molto bassa, specie nei piccoli impianti a servizio degli edifici e dei piccoli insediamenti) e possono contribuire alla salvaguardia dell'ambiente, inquinato anche dalle acque di prima pioggia defluenti soprattutto dalle superfici stradali o pavimentate e dalle coperture inquinanti. Tali obiettivi di qualità delle acque e dell'ambiente sono già richiesti dal d.lgs 152/2006 e dal Piano di Gestione del Distretto Idrografico. Ma come si conseguono? I servizi idrici e sanitari nell'edilizia residenziale, commerciale e industriale non possono più limitarsi a rispondere alle sole esigenze igieniche, ma devono soddisfare anche requisiti di qualità, funzionalità, benessere, eleganza, isolamento acustico, efficienza energetica, durabilità ed economicità, e devono raggiungere obiettivi di risparmio idrico perseguibili con il recupero delle acque piovane (utile anche alla riduzione dei deflussi) e con il riuso delle acque grige. Lo richiedono il d.lgs 152/2006, la normativa sugli impianti, la certificazione idraulica e il Piano di Gestione del Distretto Idrografico. Ma come si conseguono? Tutti e tre gli obiettivi sono già richiesti da alcuni regolamenti edilizi (ad es. da quello di Catania). Ma come si conseguono? Il corso intende offrire un quadro dei nuovi modelli concettuali e degli strumenti metodologici coi quali è possibile affrontare tali temi, focalizzando le problematiche, presentando metodologie ed esperienze, illustrando il quadro normativo, e presentando proposte tecniche. Obiettivo del corso è fornire a professionisti e funzionari tecnici un quadro aggiornato delle conoscenze tecniche e scientifiche sulle più attuali tendenze della progettazione e realizzazione delle opere e degli impianti idraulici. Il corso è rivolto ai tecnici, liberi professionisti o imprenditori, funzionari di enti pubblici o privati, che si occupano degli aspetti idraulici ed idrologici nell'edilizia, nell'urbanistica e nell'ambiente.

 

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA

Associazione Idrotecnica Italiana - Sezione Sicilia Orientale

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

http://www.idrotecnicaitaliana.it

 

brochure

scheda di iscrizione