SISTEMA ESPERTO "MOMA FD"
Elaborazione di una Procedura Esperta per la Pubblica Amministrazione ai fini dell'adeguamento alle normative europee delle strutture fognarie e depurative
Periodo: 2001 - 2003

Questo studio, commissionato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio tramite l’ENEA, riguarda la messa a punto di una procedura di tipo informatico, idonea a consentire alle Amministrazioni Pubbliche la valutazione oggettiva delle proposte inerenti attività di monitoraggio, progettazione e gestione nel settore delle infrastrutture fognarie. Tale procedura appare di assoluto interesse nell’ottica dello sforzo attualmente in corso per l'adeguamento alle normative europee delle strutture fognarie, depurative e acquedottistiche del Paese. Essa, inoltre, potrà risultare preziosa sia come guida oggettiva nella scelta delle opere fognarie prioritarie, sia per la stessa validazione delle programmazioni previste dall’art. 141 della legge finanziaria 2001 (Legge 388 del 23/12/2000).
La prima versione del Sistema Esperto MOMA FD (MOMA per Fognatura e Depurazione), riguardante il livello di pianificazione per i sistemi fognario-depurativi e il loro impatto sui corpi idrici ricettori, è ora disponibile alla pagina di ENEA http://amb.bologna.enea.it/moma/
Il codice di calcolo è implementato sotto forma di software in ambiente Windows TM per personal computer di tipo IBM-compatibile e dotato di interfaccia grafica di uso semplice e intuitivo, onde consentire all'utente un'agevole gestione dell'inserimento dei dati e della visualizzazione dei risultati.
Per successive versioni è prevista la georeferenziazione dei dati, mentre è già in fase di studio l'estensione del Sistema Esperto MOMA al settore acquedottistico

Per scaricare il programma gratuito clicca alla pagina di ENEA http://amb.bologna.enea.it/moma/  

 

 

 

Convenzione con ESAF
Periodo: 2001

Il csdu ha stipulato nel 2001 una convenzione di ricerca e consulenza con l’ESAF (Ente Sardo Acquedotti e Fognature) in merito alle attività di pianificazione inerenti il Sistema Idrico Integrato della Sardegna, allo scopo di verificare se le proposte di piano siano ottimizzate dal punto di vista della minimizzazione degli impatti ambientali, anche ai sensi della predisposizione dei piani di tutela previsti dal D. Lgs. 152/99 e della ottimale utilizzazione delle risorse finanziarie disponibili per la predisposizione dei piani d’ambito.
 

 

Esperienze a carattere professionale dei soci

Numerosi soci del csdu svolgono attività professionali che riguardano la predisposizione, l’esame e l’attuazione di Piani d’Ambito per il Servizio Idrico Integrato, e delle opere connesse, anche sotto forma di consulenza col Ministero dell’Ambiente e con altri organi istituzionali di legislazione e controllo.
Tali esperienze spaziano su pressoché tutte le regioni italiane e hanno per oggetto situazioni con differente criticità ambientale e varie tipologie urbanistiche e territoriali.
In tal senso, in virtù del carattere nazionale del csdu, le metodologie e i risultati propri di tali attività sono proficua occasione di un continuo confronto multidisciplinare fra i vari esperti del settore idraulico, di quello ambientale e di quello ecologico che afferenti al csdu.

PERCHE' "ESPERTO"?

MOMA è un "sistema esperto" perché la calibrazione dei suoi algoritmi di valutazione deriva dalla sperimentazione su casi concreti, selezionati in modo da risultare rappresentativi di diverse realtà socioeconomiche, geomorfoclimatiche, infrastrutturali ed ambientali.
Il Sistema Esperto MOMA vuole diventare uno strumento di supporto allo sforzo attualmente in corso di adeguamento delle strutture acquedottistiche, fognarie e depurative del Paese, cui non corrisponde ancora un adeguato livello d’informazione sulla loro reale efficienza e sugli impatti sul territorio. Il Sistema Esperto vuole essere una guida preziosa attraverso le sue funzionalità di supporto decisionale (Decision Support System) diretto all’analisi e all’ottimizzazione delle pianificazioni ed alla individuazione delle opere da considerarsi prioritarie, tenendo conto delle ricadute economico-finanziarie e tariffarie.

A CHI SI RIVOLGE

Il Sistema Esperto è stato sviluppato secondo un concetto "B2B", cioè da professionisti per professionisti che operano nella ricerca ambientale inerente fognature, depuratori ed acquedotti e proveniente dal mondo accademico, da quello professionale, dall’Amministrazione e dagli enti pubblici.

MOMA usa un’interfaccia semplice e diretta sia per l’inserimento dei dati che per la lettura dei risultati studiati e per la stampa e la redazione di rapporti, progetti e relazioni.

 COSA OFFRE 

Il software su cui è implementato il Sistema Esperto MOMA, consiste in un insieme di moduli informatici che, attraverso opportuni algoritmi di valutazione, permettono di:
- valutare il livello di conoscenza dello stato attuale delle strutture fognarie e depurative, i relativi recapiti ed impatti ambientali;
- guidare la scelta delle priorità di ricognizione, progettazione ed intervento;
- validare le proposte pianificatorie e progettuali nei loro aspetti funzionali, gestionali ed ambientali;
- valutare il modello gestionale, il piano di sviluppo tariffario ed il piano economico- finanziario contenuti nei Piani d’Ambito ex L. 36/94, nei Piani Stralcio ex art. 141 L. 358/00 e nelle proposte dei promotori avanzate ai sensi dell’art. 37 bis ex L. 109/94 e segg.;
- verificare l’efficacia degli interventi e misurare nel tempo il progressivo miglioramento della qualità del servizio e della qualità ambientale.
MOMA si articola in una sequenza di operatori principali, che si basano su specifiche scale di classificazione:
- qualificazione del livello di conoscenza attuale od atteso;
- classificazione delle situazioni di deficit idraulico od ambientale presenti od attese nel territorio in esame;
- qualificazione del livello attuale ed atteso della gestione del servizio idrico;
- valutazione delle proposte di Piano relative allo scenario intermedio a quello finale;
- classificazione delle proposte secondo graduatorie basate su rapporti costi/benefici.
Il Sistema Esperto MOMA può quindi essere utilizzato come supporto decisionale:
- a livello governativo e regionale per le opportune verifiche di competenza;
- a livello di Autorità d’Ambito, in fase di gara di concessione del Servizio Idrico Integrato, per valutare e classificare le proposte progettuali concorrenti nei termini di:
  · qualità della conoscenza dello stato attuale;
  · efficacia tecnico-economica e ambientale del progetto di Piano nelle successive tappe realizzative;
- a livello di Autorità d’Ambito, per misurare, posteriormente alla gara, i successivi "guadagni" che il concessionario avrà ottenuto in termini di funzionalità e qualità del servizio, di livello gestionale, di riduzione dell’impatto ambientale, ecc.;
- a livello di soggetto concorrente, per valutare nel corso dell’elaborazione progettuale l’efficacia comparativa delle diverse alternative esaminate.

I DATABASE

MOMA consente di creare, modificare, validare ed analizzare specifici database per mezzo di un'interfaccia interattiva che guida l’utente nell’introduzione dei dati relativi a tutte le componenti dello stato attuale, dello scenario finale e dello scenario intermedio.
Il database è organizzato suddividendo il territorio di competenza dell’Ambito (Figura 2) in "unità territoriali" corrispondenti o agli schemi acquedottistici (Figura 2a) oppure agli "agglomerati" fognario-depurativi (Figura 2b), questi ultimi in accordo con la definizione del D. Lgs. 152/99, previsti dal Piano d’Ambito.
Per gli aspetti economici e gestionali, invece, il database del territorio dell’Ambito è organizzato considerando il mosaico degli attuali Enti gestori per lo stato attuale (Figura 2c), e un unico gestore di Ambito per il futuro di Piano.
Per quanto concerne gli schemi acquedottistici, nella futura versione di MOMA verranno identificati, per ciascun sistema di approvvigionamento, i vari componenti significativi, cioè corpi idrici, prese, potabilizzazioni, adduzioni, serbatoi, centri urbani e reti di distribuzione (Figura 3a).
Nei riguardi dei sistemi fognario-depurativi, per i quali è attualmente predisposto MOMA FD, il database dell’Ambito considerato è organizzato in base agli agglomerati individuati dal Piano, i cui componenti sono centri urbani, fognature, collettamenti, depuratori e ricettori (Figura 3b). Tali agglomerati prescindono sia dall’attuale distribuzione delle competenze amministrative e gestionali sia dal livello di dettaglio con cui vengono definiti, nel Piano, i vari centri urbani, che possono essere Comuni, frazioni di Comuni od insediamenti isolati.
Una volta individuati e definiti i componenti e le connessioni che costituiscono lo schema funzionale dell’agglomerato, il modello istruisce l’utente all’inserimento dei dati richiesti, con ciò svolgendo anche il fondamentale ruolo guida alla ricognizione delle informazioni mancanti e da archivio informatico dei dati raccolti, eventualmente sfruttabili anche per finalità differenti da quelli di MOMA.
Benchè la georeferenziazione dei singoli componenti sia prevista solo per una successiva versione del software, già nella prima versione lo schema funzionale del sistema fognario-depurativo viene rappresentato planimetricamente (come mostrato in Figura 4), consentendo la visualizzazione singola o multipla (su finestre adiacenti) dello stato attuale, dello scenario finale e dello scenario intermedio, in combinazione con finestre di testo che consentono la contemporanea editazione dei dati contenuti nei database.

QUESTIONARI (DATABASE)

La compilazione dei questionari, che vengono proposti interattivamente mediante l’apertura di apposite finestre, è sottoposta a opportuni controlli logici (validazione); la correzione, da parte dell’utente, di eventuali errori nell’inserimento dei dati è sempre possibile. Una notevole semplificazione operativa della fase di compilazione è offerta dalla possibilità di usare i dati relativi allo stato attuale come base di partenza da copiare e aggiornare per predisporre lo scenario finale o quello intermedio. Analogamente è consentita la predisposizione dello scenario intermedio a partire da quello finale o viceversa.
Gli elementi conoscitivi sono distinti in tre categorie: quelli inderogabili ai fini della operatività del sistema di valutazione, in mancanza dei quali MOMA FD si arresta segnalando all’utente la necessità di introdurre il dato richiesto, quelli obbligatori ma per i quali è possibile inserire la risposta "informazione non conosciuta", ed infine quelli facoltativi. La completezza dei dati della seconda e della terza categoria viene misurata per mezzo di appositi contatori, per essere infine segnalata, sotto forma di un opportuno indice, quale giudizio sulla congruità del database.

ASSISTENZA TECNICA E MANUALE DELL'UTENTE

Gli utenti di Sistema Esperto potranno consultare/stampare un manuale in linea contenuto all’interno del software che spiega le sue principali utilità.
Sarà inoltre prevista un’assistenza tecnica via e-mail.

REQUISITI MINIMI PER L'INSTALLAZIONE

Pentium II o superiore
64 Mb RAM (128 Mb consigliati)
30 Mb spazio su disco
scheda video 800×600 pixel
Sistema Operativo: Windows 95/98 o superiore, Windows NT