Le misure di pioggia, di portata e di qualità nel quadro della convenzione con Lura Ambiente S.p.A.
Periodo: 2001-2004
Periodo: 2004-2007

Nel quadro della convenzione con Lura Ambiente S.p.A., l’unità operativa di Milano del csdu, in collaborazione con il Politecnico di Milano e con l’Università di Milano Bicocca, ha iniziato una campagna sperimentale di rilevazione delle piogge, delle portate e dei parametri inquinanti che caratterizzano, in condizioni sia di tempo secco che di tempo piovoso, una dozzina di sezioni significative lungo l’asta del torrente Lura. Tale corso d’acqua è assai rappresentativo di una situazione ambientale tipica, nella quale il corso d’acqua ricettore è soggetto a forti carichi antropici ed è dotato di poca o nulla capacità di diluizione delle acque provenienti dagli impianti di depurazione e dagli scarichi di piena. L’indagine comprenderà anche la costruzione della scala delle portate per un certo numero di sezioni lungo il Lura e una campagna per la valutazione mediante tracciante salino del tempo di trasferimento (ToT) lungo i vari tratti della sua asta.

 

Le misure di pioggia, di portata e di qualità per il progetto di ricerca MURST MICARI
Periodo: 2001-2003

In funzione dell’obiettivo del neonato progetto di ricerca MURST MICARI, che è quello di  completare e approfondire le metodologie integrate di simulazione già investigate nell’ambito di precedenti ricerche teoriche e sperimentali, incluse quelle, già citate, finanziate dalla Unione Europea (SPRINT ed INNOVATION), verranno condotte dal csdu, in collaborazione con ENEA, CNR, ENEL-HYDRO, Hydrocontrol, ARPA dell’Emilia Romagna, Politecnico di Milano e Università di Bologna, opportune campagne sperimentali di raccolta di dati di pioggia, di portata e di parametri di qualità, sia in tempo secco che in tempo di pioggia, per un certo numero di bacini sperimentali caratterizzati da diverse tipologie di corpo idrico ricettore, con differenti livelli di vulnerabilità ambientale (fiume Reno a Bologna, lago di Candia, stagno costiero di Tortolì).

 

Le misure di pioggia, di portata e di qualità per il progetto di ricerca UE INNOVATION 10340I
Periodo: 1996-1999

Nell’ambito dello svolgimento del progetto di ricerca UE INNOVATION 10340I, le unità operative di Bologna e di Milano del csdu, in collaborazione con l’ARPA di Bologna, l’Università di Bologna e il Politecnico di Milano, hanno raccolto, fra il 1996 e il 1999, misure di pioggia e di portata durante 50 eventi sul bacino pilota allestito a Bologna e, per 5 fra questi, misure relative ai parametri qualitativi sia nel sistema di drenaggio che nel corso d’acqua, con particolare riferimento a BOD5 , NH4+ , SST, COD, pH, DO, temperatura e conducibilità. Sono state inoltre condotte misure in tempo secco e una campagna per la valutazione mediante tracciante salino del tempo di trasferimento (ToT) e del coefficiente di dispersione del tratto considerato del torrente Savena. Le misure raccolte hanno mostrato, fra l’altro, l’elevata entità dei carichi inquinanti trasportati dalle portate meteoriche di dilavamento e quindi il loro notevole impatto sul corpo idrico ricettore, e sono state poi utilizzate per calibrare modelli di calcolo di tipo distribuito e fisicamente basato quantitativo e qualitativo sia del bacino e della sua rete di drenaggio sia del tratto d’interesse del torrente Savena, consentendo un’interessante analisi comparativa fra la situzione attuale e differenti alternative d’intervento, basate sulla introduzione di vasche di prima pioggia a valle degli scaricatori di piena della rete fognaria.

 

Le misure di pioggia e di portata per il progetto di ricerca UE SPRINT SP 098/3
Periodo: 1994-1997

Nel quadro del progetto di ricerca UE SPRINT SP 098/3, che ha costituito una estensione del prima citato progetto di ricerca UE SPRINT SP 098, l’unità operativa di Milano del csdu ha raccolto fra il 1994 e il 1997, in collaborazione con il Politecnico di Milano e con il Comune di Milano, misure di pioggia e di portata durante 44 eventi meteorici sul bacino pilota del quartiere di Baggio a Milano. Anche in questo caso, come per le precedenti campagne sperimentali, sono stati utilizzati pluviografi registratori e misuratori di portata composti da un sensore di livello e da un misuratore di velocità a ultrasuoni a effetto Doppler. Le misure raccolte sono state selezionate per calibrare un modello di calcolo di tipo distribuito e fisicamente basato del bacino e della sua rete di drenaggio, consentendo un’affidabile analisi comparativa fra la situazione attuale e varie alternative d’intervento, incluso il controllo in tempo reale delle capacità d’invaso disponibili in rete.

 

Le misure di pioggia e di portata per il progetto di ricerca UE SPRINT SP 098
Periodo: 1992-1995

Al fine di calibrare il modello di tipo distribuito e fisicamente basato dei bacini pilota di Merate (LC) e Casal Palocco (Roma) nel quadro del progetto di ricerca UE SPRINT SP 098, fra il 1992 e il 1995 sono state effettuate dalle unità operative di Milano e di Roma del csdu, in collaborazione con il Politecnico di Milano e con l’Università “La Sapienza” di Roma, sia misure di portata in tempo secco che misure di pioggia e di portata in tempo piovoso, durante rispettivamente 10 eventi meteorici sul bacino di Casal Palocco e 32 eventi meteorici su quello di Merate. Tali studi hanno consentito di validare nuove tecniche per la ottimizzazione delle procedure di analisi, progettazione e gestione dei sistemi di drenaggio urbano, basate sulla simulazione particolareggiata dei fenomeni idrologici e idraulici per mezzo di un modello di calcolo informatizzato di tipo distribuito e fisicamente basato calibrato grazie ai dati raccolti sperimentalmente sul bacino stesso.

 

Le misure di pioggia e di portata nei bacini sperimentali urbani in Italia
Periodo: 1987-1992

Otto fra le unità operative del csdu, localizzate presso altrettante sedi universitarie (Bologna, Cagliari, Cosenza, Milano, Pavia, Palermo, Potenza e Roma) hanno condotto una intensa attività sperimentale per la raccolta di misure di pioggia e di portata in differenti bacini urbani (rispettivamente Fossolo, Mulinu Becciu, Luzzi, Merate, Cascina Scala, Parco d’Orleans, Malvaccaro e Casal Palocco), selezionando le registrazioni di 150 eventi meteorici fra il 1987 ed il 1992. Fra gli scopi di tali iniziative vi erano sia la costruzione di un database analogo e anzi più ricco e organico di quelli fino ad allora disponibili nella letteratura internazionale sia la diffusione di nuove tecniche di monitoraggio e analisi dei bacini urbani, così da consentire, attraverso il riscontro dei modelli interpretativi con tale mole di dati sperimentali, un deciso miglioramento scientifico e tecnologico nel settore, concretizzatosi poi, grazie principalmente proprio al contributo del csdu, nella revisione critica dei modelli di calcolo di progetto già esistenti e nella implementazione di nuove metodologie basate su modelli di calcolo di tipo distribuito e fisicamente basato.

 

Le misure negli altri bacini sperimentali

Oltre alle attività sperimentali sopra elencate, sono attualmente in corso ulteriori attività sperimentali di misurazione di pioggia, di portata e di qualità delle acque su bacini urbani e sui rispettivi corpi idrici ricettori da parte delle unità operative di Cosenza, Palermo e Pavia del csdu.

 

Esperienze a carattere professionale dei soci

Oltre alle ricerche sopra menzionate, numerosi soci del csdu svolgono, nel campo del drenaggio urbano, attività di ricerca e consulenza istituzionali in ambito accademico e/o attività professionali che includono normalmente studi e campagne sperimentali di misura di pioggia, di portata e di parametri di qualità in fognatura e nei corpi idrici ricettori, come sempre più spesso richiesto dai committenti.